Tecnologia discreta e design: termostati e cronotermostati integrati nel progetto degli interni

Tecnologia discreta e design: termostati e cronotermostati integrati nel progetto degli interni

Quando si progetta o si rinnova una casa, ogni elemento contribuisce a definirne l’identità. Materiali, colori, arredi e finiture sono al centro delle scelte progettuali, ma anche i dispositivi tecnici hanno un ruolo importante.

Termostati e cronotermostati, in particolare, sono dispositivi funzionali che spesso rimangono visibili per anni. La loro scelta non riguarda soltanto la gestione della temperatura, ma anche il modo in cui si integrano con la parete, con gli altri elementi dell’impianto e con lo stile dell’ambiente.

Nel progetto degli interni, il dispositivo per la gestione del clima può diventare una presenza visibile, essere integrato nella parete oppure ridurre al minimo il proprio impatto estetico. Per architetti e progettisti, la scelta dipende dal tipo di impianto, dalla fase progettuale, dalle modalità di utilizzo e dal risultato estetico desiderato.

Le soluzioni Vemer per la gestione del clima comprendono termostati e cronotermostati da incasso e a parete, con differenti modalità di alimentazione, interazione e integrazione nell’ambiente.

Il controllo della temperatura come parte del progetto
Nel progetto architettonico contemporaneo, la tecnologia non è più soltanto un elemento aggiunto a lavori conclusi. Le funzioni legate al comfort possono essere considerate fin dalle prime fasi, insieme alla distribuzione degli spazi, all’impianto elettrico e alle scelte di interior design.

Anche il controllo della temperatura rientra in questa logica. La posizione del dispositivo deve rispondere a esigenze funzionali e tecniche, ma anche il tipo di installazione, le dimensioni, il display, la leggibilità e il colore possono incidere sul risultato finale.

L’obiettivo non è necessariamente nascondere la tecnologia, ma scegliere il modo più coerente per integrarla nellospazio.

Termostati da incasso o a parete: cosa cambia nel progetto?
La scelta tra una soluzione da incasso e una a parete è legata al tipo di impianto, alla fase in cui si interviene e al risultato estetico desiderato. 

dispositivi da incasso favoriscono una maggiore integrazione nella parete e possono essere interessanti nei nuovi progetti e nelle ristrutturazioni in cui le scelte impiantistiche vengono definite fin dalle prime fasi.

Le soluzioni a parete seguono una logica differente. Il termostato o il cronotermostato rimane più evidente e il suo design assume quindi un ruolo maggiore. In questo caso diventano centrali il rapporto con le tonalità della parete, le dimensioni, la leggibilità del display e la semplicità di utilizzo.

La scelta non dipende quindi soltanto dalla funzione. Un dispositivo a parete e uno da incasso possono rispondere alla stessa esigenza di gestione della temperatura, ma produrre un risultato molto diverso nell’ambiente.

Quali aspetti valutare nella scelta di un dispositivo per il clima?
Per architetti e progettisti, la scelta di un dispositivo per la gestione del clima dipende, oltre che dalla modalità di installazione, dall’equilibrio tra alimentazione, posizione, interfaccia e integrazione estetica. Display, colori e modalità di interazione acquistano particolare importanza quando il dispositivo rimane visibile, mentre nei progetti più essenziali può essere preferibile una soluzione con un’interfaccia ridotta o priva di schermo.

Soluzioni Vemer per integrare gestione del clima e design
Vemer è un’azienda italiana attiva nel mercato elettrico, con soluzioni per il controllo e la gestione degli ambienti domestici e professionali. Nell’ambito della termoregolazione, la gamma comprende termostati e cronotermostati da incasso e da parete, differenti per alimentazione, interfaccia e connettività.

Keo, Aros, Thalos, Dafne, Asso Wi-Fi, Oikos Wi-Fi e TUO rappresentano alcuni esempi delle diverse possibilità di integrare la gestione del clima nel progetto degli interni.

Dispositivi Vemer per la gestione del clima: caratteristiche e integrazione nel progetto
Le tabelle mettono a confronto alcune soluzioni Vemer in base alle modalità di installazione, all’interfaccia, alla connettività e alle caratteristiche distintive.

Termostati Vemer: soluzioni da incasso e a parete

ProdottoInstallazioneInterfacciaCaratteristica
KeoDa incassoManopola frontaleDisponibile anche in versione con display LCD
ArosDa incassoDisplay retroilluminato touch screenLa versione a 230 Vac dispone di display multicolore
ThalosA pareteDisplay retroilluminato touch screenDisponibile con e senza tasti frontali; le versioni a 230 Vac hanno display multicolore.

Cronotermostati Vemer: soluzioni da incasso e a parete

ProdottoInstallazioneInterfacciaConnettivitàCaratteristica
DafneDa incassoTastierino frontale e displayDisponibile anche in versione Wi-FiDisplay retroilluminato blu
Asso Wi-FiDa incasso Display bianco opale per la visualizzazione della temperaturaWi-FiGestione tramite app
Oikos Wi-FiDa incassoSenza schermoWi-FiGestione solo tramite app
TUOA pareteDisplay retroilluminato touch screenDisponibile anche con Wi-Fi o modulo 4GLe versioni alimentate a 230 Vac dispongono di display multicolore con 48 tonalità disponibili

La possibilità di scegliere colori differenti contribuisce a integrare il dispositivo nello stile dell’ambiente. Keo, Aros, Dafne e Oikos Wi-Fi sono disponibili in bianco e grigio; Thalos e TUO in bianco e nero. Asso Wi-Fi, invece, viene fornito come modulo da incasso: l’aspetto finale dipende quindi dalla placca e dalla cornice della serie civile con cui viene abbinato.

Tutti i modelli da incasso possono inoltre essere compatibili con le placche delle principali serie civili, permettendo di coordinare il dispositivo con gli altri elementi dell’impianto elettrico e di ottenere una maggiore continuità visiva.

Tecnologia, progetto e rapporto qualità-prezzo
In un progetto residenziale o professionale, la scelta dei dispositivi deve conciliare prestazioni, integrazione estetica e budget.

Le soluzioni Vemer per la termoregolazione combinano funzionalità, attenzione al design e un ottimo rapportoqualità-prezzo. La varietà di modelli per installazione, interfaccia e connettività consente ad architetti e progettisti di scegliere il dispositivo più adatto alle esigenze tecniche ed estetiche del progetto.

Dalle soluzioni a parete con display multicolore ai dispositivi da incasso più discreti, la gamma Vemer permette di integrare la gestione del clima mantenendo un equilibrio tra qualità, tecnologia e costo.

Domande frequenti su termostati, cronotermostati e design
In quale fase del progetto va scelto il termostato o cronotermostato?
La scelta dovrebbe essere valutata insieme alla definizione dell’impianto elettrico e del sistema di termoregolazione. Definire in anticipo modalità di installazione, alimentazione e posizione del dispositivo consente di integrarlo più facilmente nella parete e nel progetto degli interni.

Quali aspetti devono essere coordinati tra progettista e installatore?
È utile verificare il tipo di impianto, l’alimentazione disponibile, la posizione del dispositivo, la modalità di installazione e l’eventuale necessità di controllo da remoto. Nei modelli da incasso va inoltre considerato il coordinamento con la serie civile prevista nel progetto.

In una ristrutturazione conviene prevedere un dispositivo da incasso o a parete?
La scelta dipende dall’entità dell’intervento e dalla configurazione dell’impianto esistente. Quando il progetto prevede il rifacimento degli impianti, una soluzione da incasso può essere integrata fin dalle prime fasi; negli interventi meno invasivi, un modello a parete può offrire maggiore flessibilità.

Quanto incide l’alimentazione sulla scelta progettuale?
L’alimentazione può influire sia sull’installazione sia sulle caratteristiche disponibili nelle diverse versioni del prodotto. Per questo va verificata in fase di progetto, soprattutto nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni in cui è possibile predisporre l’impianto in funzione del dispositivo scelto.

Come integrare un termostato o cronotermostato nel progetto della parete?
La posizione del dispositivo dovrebbe essere valutata insieme a interruttori, prese, placche e altri elementi tecnici. Nei modelli a parete assumono maggiore importanza forma, colore e display; nei dispositivi da incasso, invece, è centrale il coordinamento con la serie civile e con la composizione complessiva della parete.

Quali informazioni è utile definire in fase di progetto?
Oltre alla funzione del dispositivo, è utile indicare modalità di installazione, alimentazione, interfaccia, connettività e caratteristiche estetiche rilevanti per il progetto. Nei modelli da incasso può essere opportuno specificare anche il coordinamento con la serie civile prevista.

Come scegliere i dispositivi per un impianto suddiviso in più zone?
La scelta deve essere coordinata con la configurazione dell’impianto e con il modo in cui gli ambienti vengono utilizzati. Le diverse zone possono richiedere dispositivi e modalità di controllo differenti, da definire insieme al progettista dell’impianto termico e all’installatore.

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