Si è svolta giovedì 12 ottobre scorso presso la Nuova Fiera di Roma la cerimonia per l’assegnazione del Premio di Architettura Sostenibile ideato e promosso da ROS in memoria di Raffaella Alibrandi con il Patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, Camera di Commercio di Roma. Sono intervenuti Roberto Bosi, Presidente Fiera Roma; Gianfranco Ferilli, Presidente ROS; Architetto Tommaso Valle; Architetto Guido Della Croce.
Il Premio è stato istituito in memoria di Raffaella Aliprandi, è rivolto al mondo del lavoro e dell’imprenditoria femminile ed è nato da un’idea dell’imprenditrice romana, prematuramente scomparsa.
L’istituzione di questo premio e la costanza profusa da ROS, Società partecipata da Fiera di Roma e da Senaf, nel promuoverlo, può essere uno stimolante strumento ed un’occasione di confronto per le giovani che, ultimata l’esperienza universitaria, si affacciano all’attività professionale.
Il Presidente della Giuria, il Prof. Tommaso Valle ha così commentato il premio: 'Vorrei ringraziare, in modo particolare, le numerose partecipanti, che hanno voluto istituire un tavolo di confronto su un tema, la sostenibilità ambientale, “sensibile” ed attualmente fondamentale all’evoluzione degli indirizzi progettuali. Un tema, quindi, di attualità, che solo recentemente è oggetto di studi approfonditi tanto in ambito professionale che universitario. Il portare a confronto le tesi di Laurea, quindi l’esperienza didattica conclusiva, rappresenta una scelta non casuale e mirata perché carica di quel bagaglio emozionale, energico e formativo che la trasforma in episodio assolutamente significativo, in “credo” non disincantato. Nel 2006, anno di decorrenza dei termini prescrittivi di partecipazione, la progettazione ambientale era materia universitaria non ancora detenente l’importanza teorico - applicativa attuale, motivo per cui un gran numero di partecipanti ha presentato elaborati che rispettano i contenuti “architettonici” e non quelli “ambientali”.Auspico, quindi, che i criteri di progettazione ambientale divengano, in ambito universitario, un’integrazione irrinunciabile alla progettazione architettonica così da formare tecnici specializzati in un settore applicativo in ampia crescita, non da tutti approfondito ed assolutamente fondamentale alla professione ed agli sviluppi dell’architettura contemporanea.'