Cariofrequenzimetro da polso con fascia toracica

Posted by admin on aprile 13, 2016 with No Comments
in Blog

Oltre al cardiofrequenzimetro da polso con fascia toracica e quello da polso, esiste anche il modello con fascia da braccio. Questa tipologia di cardio è indicata, in particolar modo, per le persone che hanno una corporatura più importante e che potrebbero, dunque, trovare fastidioso il modello da legare attorno alla vita.

Si tratta di una fascia che permette comunque di conoscere tutti i parametri del proprio allenamento, come battito cardiaco e calorie bruciate, con funzionalità anche smart per collegare il cardiofrequenzimetor al pc o allo smartphone e avere sempre sotto controllo il proprio andamento.

È un tipo di cardio facile da usare, che non dà noia neppure alle persone che proprio, all’idea di avere una fascia legata in vita, non riescono ad abituarsi. Esistono sia modelli con sensore GPS che traccia il percorso eseguito, sia modelli più basilari che non includono questa funzione.

Oramai stanno diventando sempre più diffusi tra gli amanti del wellness e del fitness, perché molto meno impegnativi dei classici cardiofrequenzimetri da torace e sicuramente più accurati di quelli da polso. Hanno, poi, anche un ottimo rapporto qualità prezzo e sono indicati sia per gli amatori, per le persone che si approcciano per la prima volta al cardio, sia per chi deve svolgere allenamenti in preparazione a gare o a eventi sportivi molto importanti, quindi più professionisti.

Generalmente si agganciano all’orologio che mostra i risultati o allo smartphone per mezzo del bluetooth, dunque non risultano ingombranti o scomodi durante l’allenamento a causa di fili o clip di qualunque tipo. Inoltre non devono essere inumiditi né di soluzione salina né di altre sostanze, a differenza dei modelli da torace, e non assorbono il sudore, sono compatibili coi più noti sistemi operativi sia mobile (come iOS e Android) che di pc fissi.

Assomigliano a normalissimi polsini che però racchiudono sensori di altissima qualità capaci di monitorare il battito cardiaco, permettendo così a tutti di migliorare il proprio allenamento e vedere risultati concreti in poco tempo.

Baby Monitor: le migliori app per smartphone

Posted by admin on giugno 8, 2015 with No Comments
in casa
as , ,
monitor baby

Il baby monitor non può mai mancare in una casa con bebè: di cosa si tratta? Essenzialmente di un dispositivo composto da una base bebè e da una genitore.

Possono essere sia soltanto audio che video, grazie alla presenza di un piccolo display spesso anche a infrarossi, e garantiscono un controllo a 360 gradi sul proprio piccolo: durante la nanna, durante i giochi o durante il pisolino quotidiano. Il monitor baby agisce come un piccolo vigile portatile, pronto ad avvertirci nel caso in cui il bebè iniziasse a piangere o ad agitarsi: sappiamo bene quanto sia importante, in certi casi, intervenire prontamente. Questi preziosi alleati di tutte le mamme e i papà, garantiscono un ulteriore passo avanti verso la crescita e lo sviluppo di ogni bambino.

Nel corso degli anni si sono andate ad aggiungere sempre più funzioni al classico baby monitor/interfono: oltre ad aver implementato la funzione video, la categoria si è ulteriormente evoluta, compiendo passi da gigante verso un futuro davvero tecnologico.

Ecco che i baby monitor hanno iniziato a dare la possibilità di controllare la temperatura della stanza del piccolo e l’umidità, di sfruttare ninna nanne integrate per fare addormentare il nostro bambino, supporto MP3 per fargli ascoltare la sua musica preferita, a seconda della circostanza. Addirittura esistono modelli molto avanzati, grazie ai quali non solo diventa possibile osservare il bebè, ma addirittura è possibile riprenderlo o fotografarlo, direttamente dall’unità baby, per creare deliziosi collage e album di famiglia.

Ovviamente, potevano restare al di fuori di tutto ciò gli smartphone? Ovviamente no! Tutti ne abbiamo almeno uno in casa, fondamentale per la vita sui social network, il lavoro o semplicemente per rilassarsi un po’. Lo smartphone (ma anche il tablet e il pc) possono, addirittura, diventare baby monitor portatili: delle utilissime applicazioni da poter scaricare sul proprio telefono, favoriranno il controllo del piccolo anche quando saremo costretti ad allontanarci da casa.

Tra le applicazioni migliori, troviamo la classica Baby Monitor, semplice da utilizzare e da configurare mediante numero di telefono: una telefonata e un SMS ci avvertiranno nel caso in cui il piccolo inizi a piangere. Ottima anche perché consente di annotare i tempi di riposo nel diario incluso nell’app. Per vedere, oltre che ascoltare, Bebè Control A/V Baby Monitor è il massimo: grazie alla normale connessione WiFi di casa, ogni nostro dispositivo, dallo smartphone al tablet, ci daranno modo di controllare e osservare l’intera stanza.

Stesso discorso per Baby Monitor AV, app che consente di collegare fino a 4 dispositivi allo stesso software: è molto facile da utilizzare e ottima da tenere sempre installata sul proprio smartphone. Molte case produttrici di baby monitor, inoltre, forniscono con il dispositivo il modo per scaricare sui propri apparecchi mobile le applicazioni relative per poter ascoltare (ed eventualmente osservare) il piccolo, grazie all’unità bebè in grado di trasmettere audio e video tramite WiFi.

Un epilatore a luce pulsata per amico come Imetec Bellissima Zero

Posted by admin on maggio 27, 2015 with No Comments as , , ,
Imetec Bellissima Zero

L’epilatore ultimamente si è rivoluzionato, l’ingresso nel mercato di modelli a luce pulsata come Imetec Bellissima Zero lo testimoniano. Diciamo che la formula vincente per un buon epilatore, agli occhi sia dei consumatori che dei produttori, è quella di fornire un prodotto capace di dare ottimi risultati, più duraturi possibili e privi di controindicazioni come il dolore.

L’epilatore a luce pulsata, a tal proposito, è in grado di assicurare proprio questi due aspetti combinati tra di loro. Generalmente il metodo di epilazione per mezzo di impulsi luminosi viene proposto nei centri estetici per la depilazione totale di tutto il corpo, ma grazie all’innovazione tecnologica, come Imetec Bellissima Zero dimostra, diventa possibile avere gli stessi pregi ma a prezzi molto più contenuti.

Come funzionano questi epilatori? In sostanza sono in grado, mediante un impulso luminoso, di colpire il bulbo pilifero e andarlo a chiudere, a distruggere. A differenza della depilazione con altri mezzi, che solitamente riescono soltanto a tagliare il pelo che emerge dalla pelle e che dopo poco si ripresenterà, quella con luce pulsata è duratura, permanente. Certo, può capitare che soprattutto agli inizi alcuni peli tornino a farsi vedere, ma molto più sottili.

Purtroppo, però, gli epilatori a luce pulsata non sono per tutti, ma sono indicati per le persone che hanno la pelle abbastanza chiara con peli piuttosto scuri. Di solito nelle istruzioni o sulle confezioni degli epilatori a luce pulsata vengono riportati i criteri fondamentali per avere i risultati sperati, per esempio viene sconsigliato l’acquisto a chi ha la pelle molto scura o a chi ha i peli bianchi o chiarissimi.

L’epilazione per mezzo della luce pulsata non è pericolosa né dolorosa – a parte il lieve bruciore che si potrebbe avvertire durante la prima seduta. Tuttavia è sempre meglio non utilizzare epilatori come l’Imetec Bellissima Zero quando si hanno traumi della pelle, cicatrici ipertrofiche, abbronzatura e tatuaggi. Inoltre chi ha fatto di recente una ceretta o ha fatto uso di creme depilatorie non dovrebbe utilizzare questo epilatore.

Non ci sono precauzioni particolari per utilizzarli, a parte la necessità di utilizzare gli occhialini generalmente forniti in dotazione con l’epilatore stesso. La pelle, tuttavia, non deve essere trattata in alcun modo, è importante non applicare oli o creme prima di depilarsi, altrimenti non si avranno i risultati sperati.

Rispetto a qualche tempo fa, inoltre, i prezzi degli epilatori a luce pulsata si sono nettamente abbassati, acquistare modelli molto validi non comporta grosse spese, come dimostra Imetec Bellissima Zero.

Un rasoio elettrico per tutte le tasche

Posted by admin on maggio 21, 2015 with No Comments as , ,
images

Se pensiamo che il rasoio elettrico, una decina di anni fa, era un elettrodomestico di élite, mentre oggi, con pochi euro, riusciamo ad accaparrarci il top, risulta chiaro quanto sia estremamente consigliabile abbandonare i metodi obsoleti, dolorosi e lentissimi che includano lametta, pennello e schiuma da barba.

Oggi, in commercio, esistono molte tipologie di rasoi elettrici pensati per tutte le tasche: si passa da una schiera di modelli basilari, i cosiddetti entry level, caratterizzati da prezzi molto abbordabili, per arrivare a vere e proprie macchine del futuro, tra display, lame autoaffilanti e funzione Wet & Dry.

Prima di scegliere a quale rasoio elettrico affidare la cura della propria barba, occorre pensare a quale supponiamo possa essere la tipologia più adatta alla nostra pelle e alle nostre esigenze: rasoio a testine o rasoio a lamine? La prima tipologia di rasoio elettrico è caratterizzata dalla presenza di tre lame rotanti, coperte da lamine bucherellate: i peli, entrandovi, vengono recisi di netto, senza il rischio di procurarsi tagli o di sbagliare a rifinire i propri baffi. I rasoi a lamine, invece, sono costituiti da una o più lame ferme, vibranti, con una lamina, anche in questo caso, bucherellata nella quale vengono intrappolati i peli da recidere: con questa tipologia di rasoio elettrico, la rasatura risulta molto veloce ed efficace, ma un po’ meno accurata rispetto a quella che potremmo ottenere con un rasoio a testine.

Solitamente di entrambe le tipologie di rasoi elettrici si trovano modelli abbordabili, in termini economici, e più dispendiosi: quel che fa alzare il prezzo, infatti, sta nelle funzionalità comprese. Per esempio, se ci accontentiamo di un rasoio elettrico (magari con regolabarba annesso) alimentato a cavo, non Wet & Dry e semplice da ogni punto di vista, potremo spendere un massimo di 100 euro. Viceversa, salendo di “categoria” e scegliendo un modello più completa, si potranno sfiorare anche i 200 euro.

Per prima cosa è importante focalizzarsi sulle proprie necessità: “Al mattino mi sveglio presto, o aspetto che manchino cinque minuti al treno, prima di alzarmi?” la risposta a questa domanda è essenziale. Nel primo caso, un classico rasoio elettrico alimentato a rete sarà comunque sempre sufficiente: con tutta la calma e la tranquillità del mondo, basterà inserire la spina nella presa dell’elettricità, e iniziare a radersi lentamente. Nel secondo caso, qualora foste ritardatari cronici, diventa abbastanza importante optare per un modello, ad esempio Wet & Dry: in questo caso, infatti, sarete in grado di utilizzare il rasoio elettrico sotto la doccia, portando a termine due compiti in un solo momento.

Come fare cyclette per dimagrire

Posted by admin on marzo 18, 2015 with No Comments as , ,
bicicletta da camera

Natale, Pasqua, San Silvestro, compleanni e cene in compagnia degli amici, tutti eventi memorabili non solo per la gioia e la goliardia ma anche per ciò che lasciano sul nostro corpo. Ci riferiamo in particolare a quegli accumuli di grasso che proprio non vogliono andarsene con la dieta, ma che possiamo debellare praticando un po’ di sano movimento fisico. Molte persone, infatti, tendono a pensare che mangiare poco aiuti a dimagrire, ma in realtà non è assolutamente così perché se il corpo non assume le dovute calorie per sopravvivere corre ai ripari, facendo rallentare un po’ il metabolismo. Il risultato sarà l’avere uno stomaco vuoto e vedere i numeri sulla bilancia, nonostante tutto, salire.

Il trucco per buttare giù i chili di troppo è fare del movimento fisico e consigliamo a tutti coloro che faticano a trovare del tempo per andare in palestra di scegliere la strada della cyclette: questo attrezzo chiamato anche cyclette da camera, è stato inventato nel 1968 e consente essenzialmente di andare in bicicletta pur rimanendo fermi e in un luogo chiuso, sicuro, protetto. È un ottimo modo per smuovere i muscoli e far scomparire gli accumuli di grasso in eccesso dalle zone più critiche come glutei, cosce, addome ma anche braccia (nel caso per esempio della cyclette ellittica).

Per dimagrire utilizzando la cyclette dovrete per prima cosa assicurarvi di avere un modello top, che copra le vostre necessità e le vostre fattezze fisiche: la maggioranza dei modelli in commercio consente di controllare costantemente quantità di km percorsi, calorie bruciate, tempo trascorso e battiti del cuore. Scegliete un abbigliamento adeguato indossando sempre anche le scarpe, nonostante sarete sempre e comunque in casa vostra: nella prima settimana di allenamento, lasciate che il corpo si stabilizzi a questa improvvisa “abbondanza” di movimento e concedetevi per questo motivo qualche minuto di pausa ogni quarto d’ora di pedalata. Tenete sempre una bottiglia di acqua a disposizione per poter idratare il corpo nel momento in cui ne sentite il bisogno: vi consigliamo di scegliere biciclette da camera con porta borraccia incorporato.

Se volete sapere con certezza cosa fare per essere produttivi al massimo e bruciare tutti i grassi in eccesso calcolate quando il vostro corpo lavora in fascia aerobica: sottraete a 220 (battiti al minuto) la vostra età per avere la vostra frequenza cardiaca massima. In questo modo potrete sapere il massimo entro il quale dovrete stare per non affaticare il cuore e potrete bruciare grassi con un allenamento che rimanga attorno al 70 % della valore ottenuto.

Mangiate in maniera equilibrata senza stare in un regime troppo restrittivo e soprattutto concedetevi qualche sfizio per gratificarvi. Buona cyclette e buona forma fisica!

Le migliori piastre per capelli

Posted by admin on marzo 13, 2015 with No Comments as , , ,
piastra per capelli messa in piega

Sia che amiate i capelli liscissimi, sia che li vogliate lievemente mossi, la piastra per capelli non può mancare nel vostro beauty case: per poter effettuare correttamente la messa in piega in casa propria, e fare qualche ritocco veloce prima di un appuntamento importante, è davvero indispensabile. Come fare, però, a districare capelli e idee in questo panorama costellato da così tante proposte e soluzioni, dei brand più noti?

L’importanza, lo sappiamo bene, di curare con attenzione i nostri capelli, inizia dalla base: la migliore piastra per capelli per noi e per il nostro benessere è quella che non soltanto ci fa apparire in ordine e con un’acconciatura perfetta, ma che può garantirci anche una sicurezza per la salute dei nostri capelli.

Sappiamo bene che le alte temperature possono costituire un problema, a lungo andare: stressando i capelli, un tempo, il consiglio dei parrucchieri, era di evitare l’uso di piastre e ferri caldi. Oggi, grazie ai vari trattamenti termo-protettivi da utilizzare sui capelli, da umidi o asciutti, le piastre per capelli non solo avranno modo di scivolare più velocemente e fluidamente, ma i capelli saranno al sicuro da stress e bruciature.

Un dato da non sottovalutare è la temperatura: non tutti i tipi di capelli devono essere trattati allo stesso modo, i capelli crespi e spessi, per esempio, possono affrontare trattamenti più intensi, quelli più sottili, invece, necessitano di maggiori riguardi.

La migliore piastra per tutti i tipi di capelli è quella che consente di regolare la temperatura in pochi semplici passi: poniamo il caso che in un nucleo familiare vi siano due persone con due differenti necessità e tipologie di capelli differenti. Avere a disposizione una buona piastra per capelli che consenta di impostare la temperatura sui 230 ° C, per lisciare capelli molto ricci, o tenersi su temperature molto più basse per capelli già lisci, ma un po’ sciupati, è la soluzione ideale.

Le migliori piastre per capelli, sicuramente, sono quelle rivestite in ceramica: si tratta di un materiale che favorisce una piastratura molto fluida e molto delicata. Combinata, poi, al trattamento agli ioni, che molte case produttrici offrono, consente di riportare l’idratazione del capello a un livello naturale ed ottimizzato. Esistono, poi, in commercio le nuove piastre alla keratina: in questo modo non solo andremo ad abbellire e a lisciare (o smuovere) la nostra chioma, ma tratteremo in maniera rigenerante i capelli dalle radici alle punte.

È importate tenere sempre a mente che i capelli, al passaggio della piastra, dovranno sempre essere perfettamente asciutti: anche la migliore piastra per capelli, nel caso in cui non si asciugasse la chioma col phon, potrebbe rischiare di rovinarli. Piastrando, infatti, ciocche umide, si rischia di “cuocere”, letteralmente” il capello.

Messa in piega perfetta con l’asciugacapelli

Posted by admin on marzo 13, 2015 with No Comments as , , , ,
messa-in-piega-capelli

Molte donne sono solite fissare appuntamenti su appuntamenti dal parrucchiere, semplicemente per fare una messa in piega degna di nota: perché non imparare a farla da soli, seguendo qualche piccolo consiglio e dotandosi degli strumenti appropriati?

Bastano pochi trucchi da apprendere e applicare per creare il proprio salone di bellezza nel proprio bagno personale. Con un po’ di manualità, da acquisire certamente con il tempo e l’esperienza, si potranno raggiungere risultati davvero impeccabili e degni di nota. Bastano un buon asciugacapelli e un’ottima spazzola rotonda, fondamentale per creare volume o stirare i capelli dalla radice alle punte. E, ovviamente, i nostri consigli!

Le distanze contano

Esporre i capelli alle alte temperature raggiunte dagli asciugacapelli più essere dannoso, sia per i capelli che per il cuoio capelluto: durante la messa in piega, per questo motivo, è importante fare attenzione alla distanza tra la bocchetta e la propria chioma.

La distanza ideale dovrebbe essere di almeno 20 cm, abbastanza impossibile da mettere in pratica se saremo noi stesse a farci da parrucchiere: ovviamente, quanto più si riesce a tenere il phon distante dal capello, tanto più si avranno vantaggi evidenti.

Fissare con l’aria fredda

La maggioranza degli asciugacapelli in commercio, è dotata di un comodo pulsante per l’aria fredda: utilizzandolo, sarà possibile raffreddare la ciocca di capelli interessata, per andare, così, a fissarne la forma da sistemare con dita e spazzola.

Inoltre, per una buona messa in piega anche gli ioni fanno la differenza: generalmente la maggior parte degli asciugacapelli di ultima generazione sono ormai dotati di ionizzatore incorporato. In questo modo, sfruttando gli ioni negativi, si andrà a ridurre l’elettrostaticità naturale, rendendo così la messa in piega durevole nel tempo.

A tutto volume

Oltre al diffusore presente in dotazione con quasi tutti gli asciugacapelli, si possono sfruttare trucchi e tecniche per dare un po’ di movimento ai nostri capelli, volumizzandoli correttamente: uno dei trucchi più apprezzati e facili da mettere in pratica, è di asciugarsi la chioma a testa in giù, mandando l’aria dal basso verso l’alto. In questo caso è molto utile sfruttare anche una spazzola rotonda di diametro piuttosto piccolo, per mezzo della quale daremo volume alla base.

Spazzola rotonda e styling

Prima di iniziare a smuovere la spazzola rotonda a tempo di phon, è importante assicurarsi che i capelli non siano troppo bagnati: rimuovendo bene l’acqua in eccesso, con asciugamano e spazzola, successivamente con l’asciugacapelli a bassa temperatura, potremo facilitare notevolmente il tutto.

Iniziamo passando il getto di aria calda dall’alto verso il basso, passando così a impugnare l’immancabile spazzola rotonda per una piega impeccabile: suddividiamo i capelli in ciocche abbastanza piccole e iniziamo a dirigere il getto di aria calda sulla spazzola che si muoverà dalla base fino alle punte.

L’asciugacapelli, rispetto alla ciocca di capelli, dovrà essere inclinato di 45 °.

Tagliacapelli con regolabarba: come utilizzarlo?

Posted by admin on marzo 12, 2015 with No Comments as , , , , ,
Tagliacapelli con regolabarba

Acquistare un tagliacapelli, per un uomo, è un metodo davvero molto intelligente per avere sempre un aspetto curato: è vero, esistono i barbieri, ma non sempre il tempo a propria disposizione consente di ritagliarsi qualche ora per andare a sistemare l’acconciatura.

Magari se quello di cui abbiamo bisogno è una spuntatina veloce conviene sicuramente acquistare un tagliacapelli: con una spesa abbastanza contenuta potremo risparmiare, contando comunque su un prodotto utile da tenere sempre a portata di mano.

I tagliacapelli più completi e consigliati ai ragazzi che hanno cavalcato l’onda della moda attuale, ovvero quella di lasciarsi crescere anche una bella barba folta, sono dotati per l’appunto di regolabarba: in questo modo non saremo più noi a dover andare dal barbiere, ma sarà il barbiere che è in noi a venire in contro alle nostre esigenze!

Per prima cosa, diciamo che utilizzare il regolabarba è davvero molto semplice: occorre soltanto impugnare la macchinetta per i capelli e, a seconda del modello, impostare la modalità per regolare la barba. A questo punto starà a noi decidere come muoversi, a seconda delle nostre esigenze: solitamente l’orario prediletto e migliore per dare una sistemata alla propria barba sono le prime ore del mattino.

Dormendo, infatti, i muscoli del volto si rilassano e, in particolar modo le persone che sono solite tenere una barba molto corta, utilizzando misure minime si avranno risultati davvero ottimi. I tagliacapelli con regolabarba tradizionale garantiscono un taglio minimo di 0,5 mm: una funzione ottima per chi porta soltanto il pizzetto o per chi è solito curare semplicemente le basette.

Prima di iniziare a sistemare la barba è sempre consigliato lavarsi prima il viso con dell’acqua tiepida o calda, poiché in grado di far dilatare i pori andando ad agire con funzione emolliente: esistono in commercio ottime macchinette per capelli con regolabarba Wet & Dry, ovvero utilizzabili anche sotto acqua corrente.

Sfruttando le potenzialità di questi modelli, potremo così ammorbidire i peli della barba che diventeranno molto più semplici da tagliare. Il taglio, ovviamente, deve sempre essere contropelo: consigliamo, comunque, di fare una passata nel verso del pelo se la vostra barba è piuttosto lunga, in modo da non andare incontro a spiacevoli incidenti che comporterebbero la necessità di rovinare la forma. Una volta regolata la barba con il tagliacapelli sarà importante risciacquare il viso con acqua fredda, andando così a chiudere i pori: quando la pelle sarà asciutta, passate una buona mano abbondante di dopobarba, possibilmente priva di alcool, ma ben idratante.

Difficilmente con una macchinetta per capelli con regolabarba ci faremo del male: fate solo attenzione a non premere con troppa forza onde evitare di tagliarvi! E, una volta finito il tutto, lavate, come indicato nelle istruzioni del vostro modello, sia il corpo macchina che la testina, lubrificando le lame qualora non fossero auto-affilanti.

Hoover VS Samsung: la sfida dei robot aspirapolvere!

Posted by admin on marzo 9, 2015 with No Comments
in casa
as , ,

Siamo abituati a considerare la sfida tra prodotti tecnologici inerente soltanto al campo degli smartphone, dei tablet o dei pc di ultima generazione, chi lo avrebbe mai detto che saremmo arrivati ad assistere alla sfida tra robot aspirapolvere!

Questi piccoli robottini, entrati a far parte dei desideri degli italiani soltanto negli ultimi anni, ma sfruttati e conosciuti in tutto il mondo da almeno un ventennio, hanno davvero rivoluzionato il modo di considerare le pulizie di casa: come? Lasciando che siano loro stessi a rendere perfetta ogni superficie, senza il bisogno di scopa e paletta.

Tra tutte le battaglie più avvincenti nel campo dei robot aspirapolvere, quella tra Hoover e Samsung sembra davvero la più intrigante: entrambe le case produttrici, infatti, hanno iniziato a combattersi a suon di innovazioni tecnologiche, cercando di implementare sempre maggiormente le funzioni più impensabili sui propri modelli.

Le categorie più intriganti per questa “sfida” riguardano le tecnologie di navigazione, i sensori per evitare gli ostacoli, l’intelligenza del robot stesso e la capacità di aspirazione: ricordate i Pronipoti (The Jetsons), il cartone animato di Hanna-Barbera concentrato sulla vita di una famiglia del futuro?

Ebbene, ci stiamo avviando verso un prototipo di casa sempre più simile a quello ritratto nei Jetsons: sempre più studi sull’elettronica stanno conducendo verso un’immagine della casa intelligente, abitata non solo da esseri umani in carne e ossa, ma da robot tuttofare al servizio dell’uomo.

Gli ultimi robot aspirapolvere di casa Hoover, per esempio, hanno aumentato la portata delle proprie tecnologie, avvicinandoci sensibilmente a un futuro cinematografico: dotati di intelligenza algoritmica, questi piccoli aiutanti possono ottimizzare il percorso da intraprendere, basandosi sulle caratteristiche dello spazio e implementando una connettività Wi-Fi per poter godere di un controllo in remoto tramite iOS E Android.

Inoltre, individuando la quantità di sporco e di polvere da dover pulire, riescono a “decidere” in maniera autonoma la portata dell’intensità delle pulizie da fare. E come non citare le dimensioni: con spessori sempre più ridotti, toccando addirittura i 60 mm, i nuovi robot aspirapolvere di casa Hoover riescono a raggiungere ogni punto della casa, anche il più nascosto, il più difficile, il più piccolo.

La risposta di Samsung riguarda, in primo luogo, una potenza davvero hulkiana: pensate, robot aspirapolvere con motori 60 volte più potenti rispetto ai modelli più convenzionali! E assieme alla potenza, arriva anche un’intelligenza sempre più raffinata: i nuovi robot aspirapolvere di Samsung non solo riescono a riconoscere gli ostacoli, ma addirittura possono superarli senza problemi e senza intrappolarsi. E, infine, la capacità di separare l’aria dalla polvere è una facoltà da non sottovalutare: il filtro, così, può contare su una durata massima, mentre la polvere andrà a depositarsi in un’apposita sacca esterna, prendendo spunto dai più classici aspirapolvere tradizionali.

In definitiva, quella tra robot aspirapolvere sembra essere davvero una sfida avvincente: Hoover e Samsung hanno rivelato le loro carte migliori. Chi sarà il…robot aspirapolvere vincitore?

 

Le vetrine dei negozi

Posted by admin on gennaio 1, 2014 with No Comments
in Blog

A chi non piace dare un’occhiata alle vetrine dei negozi? A prescindere da se siano in vendita articoli interessanti o meno, a me piace osservare come sono organizzate, che tipo di decorazioni sfruttano in base alle stagioni, e tutto ciò che ne segue.

Per esempio, un negozio di abiti della mia città ha fatto una vetrina molto interessante, mi sa che uno di questi giorni, con un po’ di tempo libero, andrò a dare un’occhiata per vedere che tipo di abiti hanno in vendita. Una serie di copertoni di auto messi a terra e impilati sui quali stavano distesi i vestiti: è un’idea geniale!

Addirittura il panettiere, nella sua sorta di “vetrina”, ha creato delle pagnotte dalle forme di animali e le ha disposte in modo da creare una specie di zoo. Tutto di pane, compresa la staccionata che delimita gli animali fra di loro: c’era la tartaruga, il leone, il cavallo (o la zebra), perfino la giraffa.

Mi piace molto guardare in particolare anche le vetrine delle librerie, solitamente ci mettono best sellers che non leggerei neppure sotto tortura, ma la zona dedicata ai bambini è molto carina da osservare. Ho una nipotina di 4 anni e mi piace sempre regalarle libri, amando io in primis la lettura penso che darle delle ispirazioni fin da piccola possa esserle d’aiuto per farle nascere una bellissima passione.

La vetrina dell’agenzia immobiliare questa volta si è superata: ha creato una bacheca a forma di casetta, con tanto di tetto rosso e di cespugli messi al “balcone”: ogni finestra è un annuncio di case in vendita o in affitto. Mi ha colpito in particolare la vendita case Bolsena sottolineata da lucine bianche simili a quelle dell’albero di Natale. Davvero deliziosa, soprattutto quando viene sera e i piccoli lumini hanno modo di risaltare ancora di più!