Spifferi e condensa: quando conviene riparare gli infissi? Le risposte degli esperti
Chiunque viva in una casa con qualche anno sulle spalle si è trovato, prima o poi, a combattere con quel leggero fischio del vento che attraversa il telaio o con fastidiose goccioline che rigano i vetri durante le mattine d’inverno. Il primo istinto è spesso quello di cercare una soluzione rapida: un po’ di silicone o una guarnizione adesiva. Ma siamo sicuri che queste “toppe” siano davvero un risparmio a lungo termine?
Per fare chiarezza su un tema che tocca da vicino il benessere domestico, in questo articolo abbiamo posto le domande più comuni su questo tema al team di Porte & Finestre Monza, realtà leader nel settore dei serramenti a Monza e Provincia, che ci ha aiutato a distinguere tra semplici problemi di usura e criticità strutturali.
Come capire se il serramento è davvero da cambiare?
Questa è la prima incognita per molti proprietari. Abbiamo posto questa domanda agli esperti del team di Porte & Finestre Monza, i quali suggeriscono un test molto semplice ma efficace: la prova della fiamma. Avvicinando una candela o un accendino ai bordi dell’infisso chiuso, se la fiamma oscilla, siamo in presenza di un ponte d’aria che compromette l’isolamento.
Un altro segnale inequivocabile è la condensa interstiziale, ovvero quella nebbia che si forma dentro la vetrocamera e che non può essere pulita. Questo accade quando la sigillatura del vetro è fallita. In questi casi, la capacità isolante del serramento è praticamente azzerata e la sostituzione diventa la scelta più razionale per smettere di disperdere energia.
È possibile intervenire con la sola manutenzione?
“Non sempre è necessario smantellare tutto” risponde l’addetto alla posa in opera di Porte & Finestre “Esistono situazioni in cui l’infisso è ancora valido ma ha solo bisogno di cure”. A volte la manutenzione ordinaria può fare miracoli su prodotti di buona qualità:
- Sostituzione delle guarnizioni: se il materiale gommoso si è indurito, non garantisce più la tenuta. Sostituirle con ricambi originali è un intervento rapido ed economico.
- Regolazione della ferramenta: spesso le ante “toccano” o non chiudono bene semplicemente perché si sono abbassate di qualche millimetro. Una regolazione millimetrica delle cerniere può risolvere il problema degli spifferi in pochi minuti.
- Lubrificazione dei meccanismi: pulire e lubrificare i punti di serraggio evita rotture della ferramenta che obbligherebbero a interventi molto più invasivi.
Meglio sostituire solo il vetro o l’intero serramento?
Molti lettori ci chiedono se sia possibile risparmiare cambiando solo la parte vetrata. Abbiamo posto questo dubbio al team di Porte & Finestre Monza, che ha espresso cautela su questa pratica. Un vetro triplo moderno ha un peso specifico molto superiore a un vecchio vetro degli anni ’90.
Installare un vetro ad alte prestazioni su un vecchio telaio può causare il cedimento delle cerniere o l’imbarcamento del profilo. Inoltre, se il telaio non ha il taglio termico, la condensa si sposterà semplicemente dal vetro al profilo, favorendo la nascita di muffe lungo il perimetro. La sostituzione integrale resta dunque la via maestra per un comfort reale e duraturo.
Qual è il segreto per una sostituzione che duri nel tempo?
Spesso ci si concentra solo sul materiale (PVC, legno o alluminio), ma c’è un elemento invisibile che fa la differenza: la posa in opera.
Una posa certificata con materiali moderni (nastri autoespandenti e schiume elastiche specifiche) assicura che il punto di contatto tra muro e finestra sia perfettamente sigillato. Senza una posa qualificata, anche il miglior serramento del mondo finirà per generare spifferi o muffe nel giro di pochi anni, vanificando l’investimento fatto.
Conviene affrontare la spesa oggi con gli incentivi?
Il fattore economico è l’ultimo grande scoglio. Tuttavia, grazie alle attuali detrazioni fiscali per l’efficientamento energetico, l’investimento è molto più accessibile rispetto al passato. Abbiamo chiesto un parere finale su questo punto al team di Porte & Finestre Monza, che sottolinea come il risparmio in bolletta, unito agli incentivi statali, permetta di ammortizzare il costo dei nuovi serramenti in tempi brevi, aumentando contestualmente il valore di mercato dell’abitazione.
In conclusione, la salute della nostra casa passa inevitabilmente per la qualità dei suoi “occhi”. Affrontare il problema alla radice, anziché con soluzioni temporanee, è l’unico modo per garantirsi un inverno caldo e un’estate fresca.
