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Baby Monitor: le migliori app per smartphone

Il baby monitor non può mai mancare in una casa con bebè: di cosa si tratta? Essenzialmente di un dispositivo composto da una base bebè e da una genitore.

Possono essere sia soltanto audio che video, grazie alla presenza di un piccolo display spesso anche a infrarossi, e garantiscono un controllo a 360 gradi sul proprio piccolo: durante la nanna, durante i giochi o durante il pisolino quotidiano. Il monitor baby agisce come un piccolo vigile portatile, pronto ad avvertirci nel caso in cui il bebè iniziasse a piangere o ad agitarsi: sappiamo bene quanto sia importante, in certi casi, intervenire prontamente. Questi preziosi alleati di tutte le mamme e i papà, garantiscono un ulteriore passo avanti verso la crescita e lo sviluppo di ogni bambino.

Nel corso degli anni si sono andate ad aggiungere sempre più funzioni al classico baby monitor/interfono: oltre ad aver implementato la funzione video, la categoria si è ulteriormente evoluta, compiendo passi da gigante verso un futuro davvero tecnologico.

Ecco che i baby monitor hanno iniziato a dare la possibilità di controllare la temperatura della stanza del piccolo e l’umidità, di sfruttare ninna nanne integrate per fare addormentare il nostro bambino, supporto MP3 per fargli ascoltare la sua musica preferita, a seconda della circostanza. Addirittura esistono modelli molto avanzati, grazie ai quali non solo diventa possibile osservare il bebè, ma addirittura è possibile riprenderlo o fotografarlo, direttamente dall’unità baby, per creare deliziosi collage e album di famiglia.

Ovviamente, potevano restare al di fuori di tutto ciò gli smartphone? Ovviamente no! Tutti ne abbiamo almeno uno in casa, fondamentale per la vita sui social network, il lavoro o semplicemente per rilassarsi un po’. Lo smartphone (ma anche il tablet e il pc) possono, addirittura, diventare baby monitor portatili: delle utilissime applicazioni da poter scaricare sul proprio telefono, favoriranno il controllo del piccolo anche quando saremo costretti ad allontanarci da casa.

Tra le applicazioni migliori, troviamo la classica Baby Monitor, semplice da utilizzare e da configurare mediante numero di telefono: una telefonata e un SMS ci avvertiranno nel caso in cui il piccolo inizi a piangere. Ottima anche perché consente di annotare i tempi di riposo nel diario incluso nell’app. Per vedere, oltre che ascoltare, Bebè Control A/V Baby Monitor è il massimo: grazie alla normale connessione WiFi di casa, ogni nostro dispositivo, dallo smartphone al tablet, ci daranno modo di controllare e osservare l’intera stanza.

Stesso discorso per Baby Monitor AV, app che consente di collegare fino a 4 dispositivi allo stesso software: è molto facile da utilizzare e ottima da tenere sempre installata sul proprio smartphone. Molte case produttrici di baby monitor, inoltre, forniscono con il dispositivo il modo per scaricare sui propri apparecchi mobile le applicazioni relative per poter ascoltare (ed eventualmente osservare) il piccolo, grazie all’unità bebè in grado di trasmettere audio e video tramite WiFi.

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